Val Tartano - Passo Tartano 2108mt - 08/03/2014

Le previsioni dichiarano un'altro weekend di bel tempo,
con Andrea decidiamo di espatriare dalle solite zone e di andare
a scoprire un'altra splendida valle,
la Val Tartano.

Ero già stata in queste zone la scorsa estate
e mi era venuta la voglia di conoscerle in autunno e in inverno,
l'autunno è passato troppo in fretta per poterle visitare
ma una gita invernale non poteva mancare.

Saliamo lungo la Valtellina, dopo il ponte sul fiume a Talamona,
giriamo a destra e saliamo i numerosi tornanti che ci porteranno a Tartano.
una breve sosta è obbligatoria per ammirare
il fondovalle.

Percorriamo la Vallunga fin dove si può con l'auto,
già lungo la strada notiamo numerosi residui di piccole valanghe
scese dai prati che la circondano,
dietro questo muro di neve c'è il fiume, decisamente
di neve ne è scesa parecchia anche qui.

Arrivati alla fine della Vallunga abbandoniamo il sentiero estivo
e attraversiamo il ponte.

davanti alle prime baite notiamo altre slavine,
una bella grande le ha quasi raggiunte

la traccia sale ripida nel bosco
fino a sbucare nell'ampio anfiteatro della Casera di Porcile.

ci fermiamo un momento ad ammirare le cime che ci circondano,
ovunque ci sono spesse cornici che le adornano

saliamo ancora un pò e iniziamo a intravedere la zona
dei laghi di Porcile, ovviamente sono completamente ricoperti di neve
e la baita che sorge li vicino è quasi completamente sparita

ancora un pò di dislivello ed eccoci al Passo Tartano,
anzi un pò più in alto e un pò più alla sua destra visto che sono saliti tutti da qui.

davanti a noi uno splendido Monte Valegino
verso la bergamasca e costellato di valanghe, alcune già scese altre pronte a farlo

splendide cornici

in basso il Passo Tartano con alle spalle parte della cresta
per salire alla Cima di Lemma

il passo inizia ad affollarsi,
arrivano numerosi scialpinisti e ciaspolatori,
decidiamo quindi di scendere

godendo così per buona parte del tragitto
del silenzio di questi luoghi.
Ogni volta tornare a valle è sempre più difficile,
vorremmo poter restare ad ammirare
questi panorami il più a lungo possibile.

Bellissima gita in uno splendido ambiente,
circa 800mt di dislivello, adatta a chiunque
abbia un pò di allenamento e dimestichezza con ciaspole
e scialpinismo.

Zona ad alto rischio di valanghe sia sulla strada di fondovalle
della Vallunga che lungo buona parte dell'itinerario,
da effettuare quindi solo con neve ben assestata.

Camminando